Mi capita spesso di leggere storie di successo di aziende più o meno conosciute. Devo dire che non conoscevo la storia della statunitense Glossier, marchio di bellezza nativo digitale. Nel tempo è stato in grado di ritagliarsi il suo spazio e ha creato un grande seguito tra le donne millennials e della generazione Z.
Al centro di tutto: una grande attenzione verso le esigenze del cliente e la giusta mentalità digitale basata sulla creazione di contenuti di valore per gli utenti.
Glossier: le 5 C del successo
Il brand è nato dal blog di bellezza della fondatrice Emily Weiss chiamato “Into the Gloss”. Glossier ha avuto successo grazie a cinque fattore chiave identificati da Henry Davis, presidente e CFO:
- Clienti prima di tutto – Glossier è alimentata da una dedizione totale per i suoi clienti, con un ascolto attivo sulle loro esigenze e sui loro desideri.
- Contenuti coinvolgenti – Sono stati da sempre i contenuti che hanno reso Glossier ciò che è oggi, che rimangono il principale motore di crescita. Glossier continua a condividere contenuti sul blog “Into the Gloss” e sui canali social.
- Conversazioni – Fedele alle sue radici di blog e social media, Glossier sfrutta al massimo la comunicazione bidirezionale con i suoi lettori e followers. Quello che le persone dicono su Glossier ad altri è più importante di quello che Glossier dice a loro.
- Co-Creazione dei prodotti – A differenza dei brand di bellezza tradizionali in cui i prodotti vengono sviluppati prima di comprendere come venderli, Glossier mette l’esigenza specifica del consumatore in primo piano, semplificando così il processo di vendita e marketing.
- Community – Grazie al focus sui clienti, ai contenuti che connettono e generano conversazioni bidirezionali per facilitare la co-creazione di prodotti, Glossier ha costruito una vera community, punto di riferimento per gli utenti.

Conclusioni
Ricapitolando: Glossier ha sempre posto i clienti al primo posto, creando contenuti coinvolgenti e avviando conversazioni con i suoi followers. Tutt’ora i prodotti vengono co-creati sulla base dei bisogni espressi dai consumatori e la community viene costruita attraverso un focus costante sui clienti.
Ad oggi, il brand conta 2,9 milioni di followers su Instagram, 721.300 followers su TikTok e già oltre 272.000 followers su Threads. Nel 2021 Glossier ha affermato che 2 donne su 5 negli USA, di età compresa tra 18 e 34 anni, avevano sentito parlare del brand. E che poteva contare su più di 5 milioni di clienti in tutto il mondo.
Mettere al centro le esigenze del cliente è fondamentale in ogni business. Qualche giorno fa, analizzando i dati del Black Friday, ho condiviso un articolo sull’importanza di inserire nuove forme di pagamento utili a rassicurare il cliente. In generale, comprendere i bisogni e anticiparli è la chiave per iniziare a vendere in modo veloce i propri prodotti e servizi.
Alla prossima!
Antonio
Formatore sui temi del Marketing Digitale per TheVortex e per la prestigiosa 24Ore Business School, è nell’albo dei formatori Promos Italia, Agenzia Italiana per l’Internazionalizzazione. Autore del libro bestseller Amazon “Calamite Digitali”, Fondatore dello Studio Pubblicitario Quattrocolori. Consulente Marketing ed Esperto di Social Media. Marito di Mariagrazia. Papà di Alessandro. Creativo. Dinamico. Ottimista.